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Verifica di sicurezza strutturale di ponti in muratura

  • Codice
  • IMC 194
  • Presentazione
  • La verifica di sicurezza di un ponte in muratura utilizza normalmente il metodo statico (metodo standard per la SIA 266/2) che opera a vantaggio di sicurezza. Il corso dimostrerà come ottenere la soluzione ottimale grazie al recente teorema della Minima Compressione Equilibrata che rende di semplice applicazione l’approccio statico: la linea delle pressioni di collasso è l’asse geometrico dell’arco interno di minima compressione uniforme. Per eseguire un eventuale controllo, grazie ad un secondo teorema (teorema delle Rotazioni Plastiche Consecutive), il moltiplicatore cinematico si ottiene senza determinare gli spostamenti virtuali dei punti di applicazione delle forze. Poiché la ricerca dei minimi dei funzionali investiga numericamente la totalità delle soluzioni equilibrate, si seleziona anche quella cui corrisponde il moltiplicatore dello stato limite tensionale, escludendo la resistenza a trazione: soluzione equilibrata ottenuta nel rispetto della congruenza e della duttilità. Questa procedura variazionale unificata - ideata dall’Ing. Giuseppe Stagnitto e applicata operativamente in collaborazione con gli Ingegneri Alessandro Pederzani e Massimiliano Ghioni - è conforme alla SIA 266/2 e alle indicazioni del codice UIC 778-3.
  • Obiettivi
  • Mettere in grado l’ingegnere/progettista di comprendere vantaggi e limiti delle procedure di calcolo fondate sull’analisi limite, con la consapevolezza che i metodi usati dai progettisti dei ponti storici costituivano un’analisi limite “ante litteram”. Attualizzare questi “gloriosi” metodi di analisi, utilizzando moderni strumenti di calcolo. Acquisire una forma mentis che permetta di progettare eventuali procedure di rinforzo di ponti storici che non ne stravolgano la concezione strutturale originaria. Per la complessità e la relativa novità dei metodi presentati, il programma del corso e delle esercitazioni potrà subire lievi variazioni per favorire la migliore comprensione degli argomenti.
  • Destinatari
  • Ingegneri e progettisti che apprezzano la sintesi e la chiarezza che derivano da nuove intuitive interpretazioni geometrico-meccaniche dei classici metodi dell’analisi limite.
  • Requisiti
  • Per seguire il corso è necessaria la conoscenza di base della scienza e della tecnica delle costruzioni, anche se è previsto un richiamo dei concetti fondamentali. Il corso espone infatti in modo completo la procedura variazionale; invece le esercitazioni, per ottenere la costruzione di foglio elettronico da parte dei partecipanti - preferibilmente sul proprio computer portatile - riguarderanno solo il caso di arco singolo e forze verticali.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza
  • Crediti di studio
  • 0 ECTS
  • Programma
  • 1 giornata (4 ore) Metodi di verifica strutturale dei ponti in muratura Analisi rigido-plastica e limite tensionale Soluzione equilibrata per forze verticali e orizzontali Esercitazione: calcolo per forze nodali verticali 2 giornata (4 ore) Teorema della Minima Compressione Equilibrata e relativo funzionale Verifica semplificata di duttilità della SIA266/2 Funzionale per l’analisi limite tensionale Esercitazione: forze nodali verticali per carichi permanenti e mobili; ricerca della soluzione ottimale 3 giornata (4 ore) Esempio di calcolo di ponte portato sperimentalmente al collasso Verifica cinematica tramite spostamenti virtuali e con teorema delle Rotazioni Plastiche Consecutive Esercitazione: utilizzo dei funzionali in ponti a singola arcata, forze verticali 4 giornata (4 ore) Estensione della procedura ai ponti multi-arcata Moltiplicatori statico e cinematico di modello sperimentale multi-arcata Esercitazione: posizioni critiche dei carichi mobili per arco singolo e forze verticali 5 giornata (4 ore) Minima resistenza necessaria, nel rispetto di equilibrio e duttilità, per ogni posizione del carico mobile Esercitazione: minima resistenza necessaria per ogni posizione dei carichi mobili per arco singolo e forze verticali
  • Durata
  • 20 ore-lezione
  • Responsabile/i
  • Giuseppe Stagnitto, ingegnere civile, consulente strutturale, docente presso l’Università di Pavia Ezio Cadoni, professore SUPSI
  • Relatore/i
  • Giuseppe Stagnitto, ingegnere civile, consulente strutturale, docente presso l’Università di Pavia. Massimiliano Ghioni, ingegnere civile, Anastasi & Partners, Locarno, Svizzera Esercitazioni a cura di Luca Ferrari, ingegnere civile.
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro il 5 maggio 2022
  • Date
  • 12 maggio 2022 19 maggio 2022 02 giugno 2022 09 giugno 2022 23 giugno 2022
  • Orari
  • 14:00 - 17:30
  • Luogo
  • SUPSI Dipartimento ambiente costruzioni e design Campus Mendrisio Via Flora Ruchat-Roncati 15 CH - 6850 Mendrisio
  • Costo
  • CHF 650.- Riconosciamo uno sconto del 10% ai membri permanenti CAT.
  • Osservazioni
  • Il numero di partecipanti è limitato a 25.
  • Informazioni di contatto
  • SUPSI DACD, Formazione continua Campus Mendrisio T +41 58 666 63 10 dacd.fc@supsi.ch Informazioni sui contenuti del corso Ezio Cadoni ezio.cadoni@supsi.ch
Maggiori informazioni
  • SUPSI, DACD, Formazione continua
    Campus Mendrisio, via Flora Ruchat-Roncati 15
    CH – 6850 Mendrisio
    +41 (0)58 666 63 10
    dacd.fc@supsi.ch,
    CHE-108.955.570 IVA