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Progettiamo attività didattiche basate sul trattamento di controversie

  • Codice
  • DFA 279
  • Presentazione
  • Di fronte a un mondo sempre più complesso e a un crescente flusso d’informazioni, lo sviluppo del contesto di formazione generale: "vivere assieme ed educazione alla cittadinanza" passa anche dall’introduzione di controversie nell’insegnamento e dal loro trattamento. Ricerche in questo campo hanno mostrato l'efficacia formativa di questa scelta didattica, nello stimolare la motivazione, nello sviluppo dell’autonomia, della responsabilità e della capacità a operare nella e con la complessità, nell'introdurre un apprendimento cooperativo e collettivo, come pure nel rafforzamento delle competenze previste dai vari curricula. Lo spazio pubblico e la sua gestione offrono interessanti spunti per un lavoro in classe basato sulle controversie. Ne sono esempio le controversie sulla progettazione di infrastrutture per il tempo libero, o sulla ristrutturazione di una piazza nel centro di un villaggio o di una città. Il corso si prefigge di lavorare sugli strumenti e i metodi didattici utili per la progettazione di attività didattiche basate sul trattamento di controversie, costruendo assieme una sequenza di insegnamento/apprendimento basata su questa metodologia.
  • Descrizione
  • Nel primo incontro viene introdotta la modalità dell'insegnamento basato sulle controversie. Nel secondo incontro si svolge un seminario su alcuni testi della letteratura scientifica sul tema. Il terzo e il quarto incontro sono dedicati alla progettazione dell'attività stessa. Nel quinto incontro si presenta il lavoro svolto e si discute su quanto attuato.
  • Obiettivi
  • Nell'ambito della progettazione e della realizzazione di attività didattiche basate su controverse, chi partecipa al corso: - lavora sulle competenze da mobilizzare per progettare e realizzare attività didattiche basate su controversie; - impara a conoscere metodi e strumenti di lavoro utili per applicare questa metodologia didattica; - riflette sul contributo di un insegnamento basato sull'uso di controversie per l'apprendimento e per l'acquisizione di competenze.
  • Destinatari
  • Docenti di ogni ordine scolastico dalla scuola elementare al secondario II.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza con ECTS basato su una documentazione personale contenente: - le ragioni della scelta della controversia e suo inserimento nel Piano di studio; - una breve descrizione dell'attività svolta in aula con le classi; - un'analisi di quanto emerso dal lavoro; - una riflessione su quanto svolto e sui risultati dell'analisi.
  • Crediti di studio
  • 2 ECTS
  • Contenuti
  • Le basi teoriche e pratiche della didattica per controversie.
  • Programma
  • - Introduzione alla didattica basata su questioni socialmente vive e controversie. - Seminario sui testi della letteratura scientifica. - Progettazione di una sequenza didattica basata su questioni socialmente vive e controversie. - Svolgimento in aula dell'itinerario progettato con visita formativa del formatore. - Presentazione e discussione su quanto svolto nelle classi.
  • Durata
  • 16 ore-lezione: - quattro incontri della durata di 3 ore-lezione. - un incontro conclusivo della durata di 4 ore-lezione.
  • Lavoro autonomo
  • 16 ore di aula. 14 ore per letture personali. 15 ore per la progettazione. 15 ore per la certificazione. Per un totale di 60 ore che corrispondono a 2 ECTS.
  • Met. di insegnamento
  • Insegnamento in presenza durante il quale si alternano momenti di lezione teorica frontale o dialogata, di laboratorio progettuale e di seminario.
  • Responsabile/i
  • Marco Lupatini, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI.
  • Relatore/i
  • Marco Lupatini, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI.
  • Bibliografia
  • Legardez, A. (2006). Enseigner des questions socialement vives. Quelques points de repère. In A. Legardez & L. Simonneaux (Eds.), L’école à l’épreuve de l’actualité: enseigner les questions vives (pp. 19-31). ESF. Lupatini, M. (2018). Controversies on public space management projects in Geography teaching to educate pupils as dynamic citizens. AREA, 00, 1-9. Lupatini, M. (2021). Questions socialement vives dans l’enseignement d’une géographie à visée citoyenne et mobilisation de la pensée critique et de la pensée spatiale. BSGLg, 77, 143-157. Simonneaux, L., & Legardez, A. (2011). Didactiques des questions socialement vives. In A. Legardez & L. Simonneaux (Eds.), Développement durable et autres questions d’actualité (pp. 15-29). Éducagri éditions. Tutiaux-Guillon, N. (2015). Questions socialement vives et recomposition disciplinaire de l’histoire-géographie : entre opportunités et résistances. In F. Audigier, A. Sgard, & N. Tutiaux-Guillon (Eds.), Sciences de la nature et de la société dans une école en mutation (pp. 139-150). De Boeck.
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro il 21 agosto 2022.
  • Date
  • Il primo incontro si svolgerà mercoledì 7 settembre 2022. Il secondo, il terzo e il quarto incontro si svolgeranno entro Natale in date da fissare. Il quinto incontro è previsto nel mese di aprile 2023 dopo le vacanze di Pasqua in una data da fissare.
  • Orari
  • Primi quattro incontri: 14.00-16.30. Quinto incontro: 14.00-17.20.
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno e sedi dei partecipanti.
  • Costo
  • Gratuito per docenti cantonali e comunali.
  • Osservazioni
  • Il corso prevede pure una visita formativa in aula da parte del formatore. A questa si abbinerà un momento di riflessione personalizzata. Questa visita si terrà fra il quarto e il quinto incontro in data da fissare.
  • Informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento Piazza San Francesco 19 6600 Locarno tel.+41 (0)58 666 68 14/18 dfa.fc@supsi.ch www.supsi.ch/dfa
Maggiori informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento
    Formazione Continua
    Piazza San Francesco 19, 6600 Locarno
    +41 (0)58 666 68 14
    dfa.fc@supsi.ch, www.supsi.ch/dfa
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