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Progettare nella dimensione Ambiente. Architettura di itinerari didattici sull’ascolto degli ambienti

  • Codice
  • DFA AMAS.1.3
  • Presentazione
  • Il corso intende accompagnare i docenti alla realizzazione di itinerari didattici che hanno al centro lo sviluppo di competenze di lettura di paesaggi sonori. A partire dalla genesi degli stimoli di senso, i partecipanti saranno guidati all’architettura del format e alla progettazione di un percorso sullo studio dell’ambiente che abbia al centro la dimensione dei suoni e dei silenzi per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio.
  • Obiettivi
  • Il corso intende creare una comunità di pratica che vede coinvolti i formatori e ricercatori del DFA e dell’Università di Caxias do Sul e i docenti in servizio nelle scuole. L’obiettivo del corso è quindi proporre: - percorsi di lettura del paesaggio anche con forme sperimentali; - una riflessione sul competenze, conoscenze, bisogni e interessi del bambino nelle pratiche educative e didattiche; - un supporto nella progettazione di itinerari didattici legati allo studio dell’ambiente che hanno al centro la dimensione del paesaggio sonoro; - un supporto nella identificazione di situazione problema sfidanti - un supporto nella realizzazione elaborazione ed utilizzazione strumenti di valutazione per monitorare l’evoluzione degli apprendimenti e il grado di acquisizione delle competenze degli allievi; - una pluralità di linguaggi espressivi e comunicativi nell’interazione con gli allievi.
  • Destinatari
  • Docenti del primo e del secondo ciclo delal scuola dell'obbligo e docenti di scuola speciale.
  • Requisiti
  • Non sono necessarie conoscenze pregresse.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza con ECTS. La certificazione consiste nella realizzazione di un percorso di apprendimento secondo l’applicazione della metodologia del lavoro e delle chiavi interpretative sperimentate.
  • Crediti di studio
  • 3 ECTS
  • Contenuti
  • Il corso intende offrire la possibilità di inserirsi all’interno di una comunità di pratiche che ha al centro lo studio dell’ambiente attraverso la dimensione sonora. In particolare i partecipanti saranno guidati nelle seguenti tappe: Analisi di contesto - individuazione delle caratteristiche del gruppo; - individuazione dei bisogni del gruppo; - individuazione dei bambini che necessitano di un’attenzione particolare; Scelta degli stimoli di senso - la giustificazione degli stimoli di senso (stimolo visivo, stimolo uditivo, stimolo tattile); - possibili connessioni tra gli stimoli. Lancio degli stimoli di senso - le domande guida: chi ci manda questi oggetti, cosa ci chiedono (problema), che risorse ha il nostro gruppo per rispondere al loro bisogno; - creazione dell’angolo della metafora; - registrazione degli interventi e delle azioni dei bambini; - osservazione registrazione da parte del docente degli elementi significativi mersi dal gruppo. Traguardi per il bambino: in base ai bisogni del gruppo e del ciclo (vedi PDS) Luoghi di valutazione (auto-valutazione, co-valutazione ed eterovlautazione) Costruzione della trama narrativa - elementi scaturiti dal lancio degli stimoli di senso; - ripresa delle caratteristiche e dei bisogni del gruppo; - ripresa delle caratteristiche dei bambini da monitorare; - definizione del luogo, dei personaggi, del contesto in cui si sviluppa la situazione problema. L’arrivo della situazione problema> il lancio del progetto. - Come arriva nella classe sezione? - Comprensione della situazione; - rappresentazione della situazione da parte dei bambini. Il progetto - organizzazione degli spazi, dei tempi e delle attività per rispondere alla SP; - le uscite; - l’attivazione degli angoli; - l’attivazione dell’indagine (dove posso trovare l’informazione, come posso farlo, che ci può aiutare). Aspetti organizzativi - organizzazione degli spazi (pianificazione del lavoro da svolgere); - ricerca di materiale (foto, video, oggetti,…); - organizzazione sociale (distribuzione dei compiti); - organizzazione dei tempi (sequenzialità e scadenze). Attivazione degli angoli in sezione - docente che definisce il suo grado d’intervento; - esplicitazione delle aspettative con i bambini (definizione del senso degli angoli); - creazione delle regole degli angoli con il gruppo; - suddivisione dei ruoli. Le messe in comune - la scelta dei manufatti da parte del docente in base al progetto e ai bisogni; - presentazione di quanto svolto negli angoli da parte dei bambini; - la fissazione delle conquiste e degli apprendimenti. Le uscite -definizione dei bisogni, delle curiosità e delle necessità legate alla SP; - sopralluogo della docente; - organizzazione delle uscite (suddivisione dei compiti e dei ruoli). Coinvolgimento di esperti da invitare in classe/sezione - preparazione dell’indagine (domande, modi di raccogliere le informazioni); - riordino del materiale. La condivisione di senso- riflessione Selezione dei prodotti - organizzazione del materiale e delle scoperte; - chiusura della situazione tramite la descrizione e il rinforzo di quanto è stato svolto dal gruppo (ripresa delle domande iniziali. Monitoraggio delle competenze e dei traguardi. - griglia di osservazione della discussione; - registrazione della partecipazione attiva e delle iniziative; - raccolta dello sviluppo del lessico durante il percorso; - griglia di analisi dei manufatti dei bambini; - indagine dei processi e delle strategie apprendimento prevalenti; - evoluzione dei profili dei bambini da monitorare.
  • Programma
  • Il corso si configura come un progetto di ricerca-formazione rivolto a delineare innovazione didattica e metodologica. Basato sul lavoro di un’équipe mista di geografici, storici, scienziati, filosofi, artisti sonori, psicologi, pedagogisti ed esperti nelle tecnologie educative e` orientato a promuovere: a) la prospettiva scientifica d’indagine di un quadro epistemologico dello studio dell’ambiente attraverso la dimensione sonora; b) una cultura dell’ascolto in funzione della didattica dell’ambiente; c) la collaborazione internazionale tra le istituzioni coinvolte consolidando le relazioni in atto; d) un circolo virtuoso tra ricerca accademica, esperienze di innovazione nei contesti della formazione continua per contribuire, di conseguenza, allo sviluppo sociale delle comunità coinvolte.
  • Durata
  • 16 ore-lezione, 20 ore di attività online.
  • Lavoro autonomo
  • Di trasferibilità di quanto si vede insieme alla propria realtà scolastica.
  • Met. di insegnamento
  • Nel corso è privilegiata la chiave della pedagogia attiva in modo da far maturare competenze ed esperienze trasferibili nella didattica a scuola. Il percorso che si attua è un’opportunità per consolidare il rapporto tra ricerca e ricerca formazione e per condividere l’idea che, attivare percorsi di ricerca formazione, possa innescare la collaborazione con gli insegnanti, promuovere lo sviluppo professionale con una ricaduta diretta sulla realtà scolastica e formativa, ma anche tra i ricercatori e formatori del DFA. Adottare l’approccio della Ricerca Formazione diventa anche una scelta metodologica del fare ricerca nelle scuole e con gli insegnanti volutamente orientata alla formazione/trasformazione dell’agire educativo e didattico e che promuove la riflessività dell’insegnante.
  • Responsabile/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, Professore in didattica della geografia SUPSI e in geografia umana presso l'Università di Padova.
  • Relatore/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, Professore in didattica della geografia SUPSI e Univeristà di Padova. Veronica Simona, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Giancarlo Gola, docente-ricercatore Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Marina Pettignano, ricercatrice Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Carlotta Sillano, ricercatrice post doc Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Martino Mocchi, ricercatore e docente in “Landscape Aesthetics” presso il Politecnico di Milano. Egon Werlen, ricercatore senior, responsabile per AmAs della Fernfachhochschule Schweiz. Eliana Rela, professore in storia, responsabile delle azioni di progetto AmAs all'Università Caxias do Sul.
  • Date
  • Da definire.
  • Orari
  • Gli incontri in presenza si svolgeranno il mercoledì pomeriggio dalle 13.30 alle 17.30.
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno oppure sedi da definire.
  • Costo
  • Gratuito per docenti cantonali e comunali.
  • Osservazioni
  • La formazione è valida per il Certificate of Advanced Studies in Ambienti in Ascolto (AmAs). I paesaggi sonori attraverso lo studio dell’ambiente. Questo progetto è sostenuto finanziariamente da Movetia. Movetia promuove lo scambio, la mobilità e la cooperazione nella formazione, nella formazione continua e nell’animazione giovanile in Svizzera, in Europa e nel mondo. www.movetia.ch.
  • Informazioni di contatto
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento Piazza San Francesco 19, CH-6600 Locarno T +41 (0)58 666 68 14 dfa.fc@supsi.ch www.supsi.ch/dfa
  • Informazioni
  • http://paesaggisonori.www2.dfa.supsi.ch