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Dall’ascolto consapevole alla narrazione sonora per l’educazione al senso del luogo

  • Codice
  • DFA AMAS.1.2
  • Presentazione
  • In questo corso l’attenzione è posta alla dimensione sonora in relazione al luogo. Lo sforzo è quello di spostare l’attenzione dalla prospettiva oculocentrica a quella uditiva. Le riflessioni si intrecciano in un procedere “indisciplinato” ovvero fuori dagli schemi delle singole discipline e transitano competenze diversissime (architettoniche, di design d’interni, sociologiche, pedagogiche, psicologiche, linguistiche, artistiche, geografiche, filosofiche, musicali) con la volontà di ampliare le possibilità didattiche. L’intento è quindi di introdurre riflessioni stimolanti basate costantemente sulla relazione fisica dello spazio: un medium non neutro, che rappresenta l’uso politico della conoscenza e costituisce un terreno performativo circa i modi in cui si tracciano limiti o si definiscono identità. La pratica didattica legata ai paesaggi sonori è qui presentata quale sfida olistica e complessa che usa molteplici linguaggi per parlare tra le righe, per far cogliere il non detto, per far uscire dalla zona di comfort. Il benessere che una scoperta porta con sé, la meraviglia, lo stupore accompagnano sia la dimensione del successo – anche attraverso l’errore – ma soprattutto quella della fragilità che, esattamente come un suono, è effimera e ha lo straordinario potere di renderci vivi aprendo percorsi inaspettati, non programmati.
  • Obiettivi
  • Il corso ha come obiettivo primario l'analisi della relazione tra suono, uomo e spazio. I partecipanti svilupperanno competenze di ascolto attivo dell'ambiente e la capacità di promuovere un approccio attento allo spazio del suono nel contesto didattico. Saranno inoltre approfondite le esperienze artistiche e di ricerca che hanno condotto alla teorizzazione del concetto di paesaggio sonoro e allo sviluppo di un campo di studi relativo. L'ascolto diventa poi un materiale per produrre narrazioni, itinerari e mappe sonore: strumenti utili alla sensibilizzazione rispetto al rapporto spazio-suono e alla progettazione di nuovi ambienti di ascolto.
  • Destinatari
  • Docenti del primo e del secondo ciclo della scuola dell'obbligo e docenti di scuola speciale.
  • Requisiti
  • Non sono necessarie conoscenze pregresse.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza con ECTS. La certificazione consiste nella creazione di una mappa.
  • Crediti di studio
  • 3 ECTS
  • Contenuti
  • 1.Place-based education attraverso l’arte sonora. Temi, strumenti ed esercizi per una “cura” del senso del luogo. Temi: - multisensorialità come strumento di lettura e interpretazione dei luoghi; - dal senso del luogo al suono del luogo; - una diversa interpretazione dello spazio sonoro: acustica vs soundscape studies; - il cronotopo mediatore per una lettura storico/geografica attraverso la dimensione sonora; - il silenzio come strumento di lettura dei luoghi: le aree di quiete; Leggere il luogo sonoro. 2. Il paesaggio sonoro come riflesso del pensiero collettivo. Esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo. Temi: - paesaggio e paesaggio sonoro; - soundscape: ipotesi, definizioni, teorie; - multidisciplinarietà del tema; - toniche, impronte, segnali; hi-fi, lo-fi; schizofonia e altre categorie del paesaggio sonoro; - esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo; - esempio di analisi acustica di un luogo. 3. Strumenti di esplorazione sonora mappe e itinerari Temi: - la mappatura del territorio. Limiti e opportunità; - nuove modalità di mappatura: deep mapping, mappature emozionali; - tipi di mappe sonore: mappa che contiene suoni, suono come mappa, mappe cieche, mappa dei suoni; - discussione in presenza per definire le modalità e gli strumenti per la realizzazione del compito autentico.
  • Programma
  • 1.Place-based education attraverso l’arte sonora. Temi, strumenti ed esercizi per una “cura” del senso del luogo. Temi: - multisensorialità come strumento di lettura e interpretazione dei luoghi; - dal senso del luogo al suono del luogo; - una diversa interpretazione dello spazio sonoro: acustica vs soundscape studies; - il cronotopo mediatore per una lettura storico/geografica attraverso la dimensione sonora; - il silenzio come strumento di lettura dei luoghi: le aree di quiete; Leggere il luogo sonoro. 2. Il paesaggio sonoro come riflesso del pensiero collettivo. Esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo. Temi: - paesaggio e paesaggio sonoro; - soundscape: ipotesi, definizioni, teorie; - multidisciplinarietà del tema; - toniche, impronte, segnali; hi-fi, lo-fi; schizofonia e altre categorie del paesaggio sonoro; - esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo; - esempio di analisi acustica di un luogo. 3. Strumenti di esplorazione sonora mappe e itinerari Temi: - la mappatura del territorio. Limiti e opportunità; - nuove modalità di mappatura: deep mapping, mappature emozionali; - tipi di mappe sonore: mappa che contiene suoni, suono come mappa, mappe cieche, mappa dei suoni; - discussione in presenza per definire le modalità e gli strumenti per la realizzazione del compito autentico.
  • Durata
  • 12 ore-lezione, 16 ore di attività online.
  • Lavoro autonomo
  • Di trasferibilità di quanto si vede insieme alla propria realtà scolastica.
  • Met. di insegnamento
  • Nel corso è privilegiata la chiave della pedagogia attiva in modo da far maturare competenze ed esperienze trasferibili nella didattica a scuola. Nelle ore in presenza si giocherà sull’interazione e sulla sperimentazione proponendo esperienze di silenzi e di ascolto e di riflessione sulle pratiche. Nelle attività on line queste saranno riprese e consolidate.
  • Responsabile/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, Professore in didattica della geografia SUPSI e in geografia umana presso l'Università di Padova.
  • Relatore/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, professore in Didattica della geografia SUPSI e in geografia umana presso l’Università di Padova. Veronica Simona, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Giancarlo Gola, docente-ricercatore Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Marina Pettignano, ricercatrice Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Piera Malagola, docente Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Carlotta Sillano, ricercatrice post doc Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Martino Mocchi, ricercatore e docente in “Landscape Aesthetics” presso il Politecnico di Milano.
  • Bibliografia
  • Rocca L. (2019) i suoni dei luoghi, Carocci, Roma.
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro il 10 marzo 2021.
  • Date
  • Lezioni in presenza: 31 marzo; 5 maggio e 9 giugno 2021. Seguiranno delle ore di attività online.
  • Orari
  • Gli incontri in presenza si svolgeranno il mercoledì pomeriggio dalle 13.30 alle 17.30.
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno oppure sedi da definire.
  • Costo
  • Gratuito per docenti cantonali e comunali.
  • Osservazioni
  • La formazione è valida per il Certificate of Advanced Studies in Ambienti in Ascolto (AmAs). I paesaggi sonori attraverso lo studio dell’ambiente. Questo progetto è sostenuto finanziariamente da Movetia. Movetia promuove lo scambio, la mobilità e la cooperazione nella formazione, nella formazione continua e nell’animazione giovanile in Svizzera, in Europa e nel mondo. www.movetia.ch/ http://paesaggisonori.www2.dfa.supsi.ch/
  • Informazioni di contatto
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento Piazza San Francesco 19, CH-6600 Locarno T +41 (0)58 666 68 14 dfa.fc@supsi.ch www.supsi.ch/dfa
  • Informazioni
  • http://paesaggisonori.www2.dfa.supsi.ch
Maggiori informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento
    Formazione Continua
    Piazza San Francesco 19, 6600 Locarno
    +41 (0)58 666 68 14
    dfa.fc@supsi.ch, www.supsi.ch/dfa
    CHE-108.955.570 IVA